Software per chi ripara le auto.
L’officina di quartiere merita gli stessi strumenti di una catena, senza pagare come una catena. Per questo esiste Torqua.
Perché esiste Torqua
La maggior parte delle piccole officine non lavora con un programma: lavora con un quaderno, il WhatsApp del titolare e un foglio Excel. Funziona, finché non funziona più: un preventivo che nessuno trova, una chiamata mai richiamata, una fattura da rifare.
In Spagna, la fatturazione certificata ora ha una data. Il programma scelto adesso è quello dei prossimi dieci anni.
Torqua è fatto per questo momento: iniziare senza costi di attivazione, usarlo in piedi con il telefono, e una differenza che i clienti dell’officina notano dal primo appuntamento.
- lingue, in officina e per i tuoi clienti
- di attivazione, in tutti i piani
- giorni di prova, senza carta
- piani, con prezzo mensile fisso
Come lavoriamo
Prima l’officina
Tutto è pensato per usarlo in piedi, sul telefono, tra un’auto e l’altra. Se serve un corso, è fatto male.
Niente clausole nascoste
Prezzo fisso, senza attivazione e senza vincoli. Quello che il prodotto non fa, non lo pubblicizziamo.
I tuoi dati sono tuoi
I dati dei tuoi clienti sono tuoi. Ogni officina è isolata dalle altre, con backup ogni giorno.
Fatto con cura
Ogni modifica viene provata prima di arrivare nella tua officina. Meglio un giorno in più che una fattura che fallisce.

Chi c’è dietro
Mi chiamo Roberto. Torqua lo progetto e lo sviluppo io, con Quaniro, dalla Spagna.
Esiste per l’officina di quartiere: persone che sanno riparare qualsiasi auto e che lottano ancora con programmi di vent’anni fa, pensati per il computer dell’ufficio e non per il telefono accanto al ponte sollevatore. O con un quaderno.
Con VeriFactu in calendario in Spagna, molte officine dovranno cambiare programma comunque. Voglio che quel cambio porti a qualcosa di meglio, e non al solito programma con un timbro nuovo.
Quello che ci scrivi, lo leggo io.
Roberto, fondatore di Torqua
